Vincenzo De Pretore è un figlio di padre ignoto che si guadagna da vivere rubando. In realtà egli è convinto di essere un nobile e che con i guadagni del suo «lavoro» presto riuscirà a riconquistare l’agiatezza della sua presunta condizione originaria.

S’innamora di lui Ninuccia una giovane del paese che, sfidando le maldicenze della gente, lo aspetta anche quando Vincenzo finisce in carcere. È lei a convincerlo a rimettersi nelle mani di un santo, affinché lo guidi e lo protegga. Vincenzo dopo alcune reticenze si lascia convincere, e chiede (credendo di ottenere) una strana protezione.

Rielaborata da un poemetto del 1948, De Pretore Vincenzo debutta il 26 Aprile 1957 al Teatro de’Servi di Roma con Eduardo che si occupa di supervisionare la regia di Luciano Lucignani.

Personaggi Interpreti
Vincenzo De Pretore Andrea Paglione
Ninuccia Isabella Testa
La portinaia Alessandra Annunzi
Don Peppino Daniele Sprecacè
La pizzaiola Alessia Candela
Agente di P.S. Massimo Vagnoni
Banchiere Giovanni D'Angelo
Jane Natascia Villa
George Roberto Giorgetti
Il medico Massimo Vagnoni
Il "Signore" Giovanni D'Angelo
Vecchia bigotta Luigi Leone
Contadina Vilalba Cistola