La morte di Carnevale
La trama della commedia, semplice e spassosa, si sviluppa attraverso un susseguirsi di scene di vita quotidiana, ambientate in un quartiere popolano del primo novecento.
Fra i personaggi, spicca la figura di Raffaele, un giovane disoccupato, che spera in un colpo di fortuna, aspettando la morte dello zio don Pasquale, detto Carnevale, il quale, presumibilmente, dovrebbe lasciare un discreto patrimonio, visto che ha esercitato da sempre il mestiere di usuraio e ha condotto, spilorcio qual è, una vita di miseria e squallore. E proprio intorno alla morte di quest’ultimo, si snoda tutta la vicenda, in un simpatico alternarsi di situazioni singolari, ricche di genuina comicità.
Vicino a Carnevale c’è Antonietta, una povera donna che ha sacrificato a lui tutta la sua giovinezza, e ancora lo assiste, sperando, naturalmente, che il vecchio la ricompensi, lasciandole l’eredità, o almeno una parte di essa.
I vicini di casa, da parte loro, fra curiosità e pettegolezzi, si interessano, con gusto squisitamente paesano, alle vicende che si svolgono in casa di Carnevale, a cui si può dire che fanno quasi da sfondo corale, coi toni vivaci ed arguti, tipici della gente del popolo.
| Personaggi | Interpreti |
|---|---|
| Carnevale | Roberto Fedeli |
| Antonietta (sua convivente) | Isabella Testa |
| Raffaele (suo nipote) | Andrea Paglione |
| Don Gennaro (portinaio) | Massimo Vagnoni |
| Il notaio | Giovanni D'Angelo |
| Rappresentante Pompe Funebri | Boris Giorgetti |
| Rappresentante Pompe Funebri | Roberto Giorgetti |
| Nannina | Romina Celani |
| Rosina | Marta Viola |
| Peppina | Vilalba Cistola |
| Filomena | Alessia Candela |
| Don Andrea (suo marito) | Giovanni D'Angelo |
| Il cantante | Pasquale Cucco |



