Miseria e nobiltà
Il primo atto si svolge nella poverissima stanza in cui vivono Felice con la sua attuale donna, Luisella, e Pasquale con la moglie Concetta e la figlia Gisella. In una condizione di perenne indigenza, sempre ridotti alla fame e costantemente minacciati di sfratto, accettano ben volentieri la proposta del marchesino Eugenio che, innamoratosi di Gemma, figlia di un borghese arricchito, chiede loro di fingersi suoi parenti.
In questa veste si recheranno a casa dello sciocco Don Gaetano e chiederanno ufficialmente la mano di Gemma per il marchesino. Nonostante una serie di malintesi ed imprevisti che ingenerano situazioni complicate ed esilaranti, l’agnizione finale garantisce il lieto fine per tutte le vicende che coesistono nella commedia, interrelandone tutti i personaggi.
La commedia fu rappresentata per la prima volta il 7 Gennaio 1887 al Teatro del Fondo di Napoli, con Vincenzo Scarpetta, figlio dell’Autore, che interpreta Peppinello, parte che sarà poi d’Eduardo De Filippo al suo debutto.
Replicata innumerevoli volte divenne nota al grande pubblico soprattutto a seguito della trasposizione cinematografica del 1954 per la regia di Mario Mattoli, in cui Totò interpretava Felice Sciosciammocca e Sofia Loren la parte di Gemma.
| Personaggi | Interpreti |
|---|---|
| Felice Sciosciammocca | Boris Giorgetti |
| Luisella (sua amante) | Laura Saraceni |
| Peppino (suo figlio) | Pasquale Cucco |
| Pasquale | Guerriero Silenzi |
| Concetta (sua moglie) | Monica Cancellieri |
| Gisella (sua figlia) | Alessandra Annunzi |
| Il padrone di casa | Giuseppe Capriotti |
| L'ignorante | Marco Pignotti |
| Bettina (moglie di Felice, domestica di Don Gaetano) | Emma Di Emidio |
| Il cuoco | Andrea Capriotti |
| L'inserviente | Andrea Paglione |
| Don Gaetano | Daniele Sprecacè |
| Gemma (sua figlia) | Simona Annunzi |
| Don Luigino (suo figlio) | Marta Viola |
| Primo cameriere | Andrea Paglione |
| Secondo cameriere | Andrea Capriotti |
| Il marchesino Eugenio | Giovanni D'Angelo |
| Ottavio Favetti (suo padre) | Roberto Giorgetti |



