Non è vero ma ci credo

Il commendator Gervasio Savastano, ricco proprietario di un’azienda agricola, regola da sempre la sua vita secondo le credenze della superstizione; è convinto di ricevere influssi malefici da persone, cose o animali che portano sfortuna e, perciò, è alla continua ricerca di rimedi scaramantici, che lo liberino dalle avversità.
La sua azienda si trova in un particolare momento di declino, gli affari vanno male e lui ne attribuisce la colpa a un gatto nero che gira nei paraggi, oltre che al ragionier Belisario Malvurio, che per il suo aspetto severo e il suo abito nero, viene dal nostro personaggio considerato portatore di eventi nefasti, forse anche per la strana assonanza che c’è fra Malvurio e malaugurio.
Licenziato in tronco Belisario Malvurio, il commendatore assume un giovane ragioniere gobbo, Alberto Sammaria, e, all’improvviso, tutti i guai sembrano risolversi quasi miracolosamente; la fortuna gira e gli affari dell’azienda vanno a gonfie vele. Ma il giovane gobbo, all’improvviso, decide di licenziarsi, perché è innamorato di Rosina, la figlia del commendatore, che, a questo punto, si trova nel bel mezzo di un dilemma: o perdere il suo prezioso talismano, o costringere la figlia a sposare un uomo deforme… Che fare?
Il finale della commedia risolve il problema in modo brillante, inaspettato e divertente.
La commedia è una delle opere meglio riuscite di Peppino De Filippo, non solo per la trovata originalissima che risolve alla fine in maniera simpatica il problema del protagonista, ma anche e soprattutto perché attraverso la comicità delle situazioni sceniche denuncia quella particolare tendenza alla scaramanzia che è comune un po’ a tutti… anche a chi dice di esserne completamente al di fuori.
Chi non ha mai sentito nel miagolio lugubre di un gatto o nel lamento di un uccello notturno un certo brivido o una certa premonizione? L’Autore dimostra nella commedia l’infondatezza di tante nostre paure.
| Personaggi | Interpreti |
|---|---|
| Commendator Savastano | Giovanni D'Angelo |
| Teresa (sua moglie) | Isabella Testa |
| Rosina (sua figlia) | Simona Silenzi |
| Alberto Sammaria | Andrea Paglione |
| Segretaria | Romina Celani |
| Avvocato Donati | Roberto Giorgetti |
| Spirito | Massimo Vagnoni |
| Belisario Malvurio | Boris Giorgetti |
| Tina (cameriera) | Alessandra Consorti |
| Muscello (portinaio) | Daniele Sprecacè |



