Non è vero ma ci credo (2008)

Il commendator Gervasio Savastano, ricco proprietario di un’azienda agricola, regola da sempre la sua vita secondo le credenze della superstizione; è convinto di ricevere influssi malefici da persone, cose o animali che portano sfortuna e, perciò, è alla continua ricerca di rimedi scaramantici, che lo liberino dalle avversità.
La sua azienda si trova in un particolare momento di declino, gli affari vanno male e lui ne attribuisce la colpa a un gatto nero che gira nei paraggi, oltre che al ragionier Belisario Malvurio, che per il suo aspetto severo e il suo abito nero, viene dal nostro personaggio considerato portatore di eventi nefasti, forse anche per la strana assonanza che c’è fra Malvurio e malaugurio.

Licenziato in tronco Belisario Malvurio, il commendatore assume un giovane ragioniere gobbo, Alberto Sammaria, e, all’improvviso, tutti i guai sembrano risolversi quasi miracolosamente; la fortuna gira e gli affari dell’azienda vanno a gonfie vele. Ma il giovane gobbo, all’improvviso, decide di licenziarsi, perché è innamorato di Rosina, la figlia del commendatore, che, a questo punto, si trova nel bel mezzo di un dilemma: o perdere il suo prezioso talismano, o costringere la figlia a sposare un uomo deforme… Che fare?

Il finale della commedia risolve il problema in modo brillante, inaspettato e divertente.

La commedia è una delle opere meglio riuscite di Peppino De Filippo, non solo per la trovata originalissima che risolve alla fine in maniera simpatica il problema del protagonista, ma anche e soprattutto perché attraverso la comicità delle situazioni sceniche denuncia quella particolare tendenza alla scaramanzia che è comune un po’ a tutti… anche a chi dice di esserne completamente al di fuori.

Chi non ha mai sentito nel miagolio lugubre di un gatto o nel lamento di un uccello notturno un certo brivido o una certa premonizione? L’Autore dimostra nella commedia l’infondatezza di tante nostre paure.

Personaggi Interpreti
Commendator Savastano Giovanni D'Angelo
Teresa (sua moglie) Isabella Testa
Rosina (sua figlia) Simona Silenzi
Alberto Sammaria Andrea Paglione
Segretaria Romina Celani
Avvocato Donati Roberto Giorgetti
Spirito Massimo Vagnoni
Belisario Malvurio Boris Giorgetti
Tina (cameriera) Alessandra Consorti
Muscello (portinaio) Daniele Sprecacè