La commedia si apre e si sviluppa intorno al gioco del lotto. Il protagonista, Ferdinando Quagliuolo, gestore di un banco del lotto ereditato dal padre, passa le notti a scrutare il cielo, insieme al suo aiutante Aglietiello, nella speranza di ricavare, dalle forme strane delle nuvole, qualche buon numero da giocare.

Lo sforzo però non viene ripagato e il nostro personaggio ci rimane malissimo, soprattutto perché, mentre lui non vince mai niente, il suo impiegato, Mario Bertolini, vince ogni settimana.

Nel fondo della commedia c’è un dialogo affettuoso ed interessato con l’aldilà: un cero ed un mazzo di fiori in cambio di qualche buon numero per il lotto, oppure una maledizione ben assestata a chi se la merita.

Ma il sentimento più bello che scaturisce dalla commedia è quello di un padre dallo “stampo antico”, che rivendica la sua legittima autorità per poter dimostrare il suo affetto alla figlia: “O pate nun è na mazza ‘e scopa! “

Personaggi Interpreti
Ferdinando Quagliolo Massimo Vagnoni
Concetta (sua moglie) Isabella Testa
Stella (loro figlia) Natascia Villa
Aglietiello Daniele Sprecacè
Margherita (cameriera) Emma Di Emidio
Mario Bertolini Andrea Paglione
Erminia (sua zia) Vilalba Cistola
Luigi Frungillo Pasquale Cucco
Don Raffaele Boris Giorgetti
Lorenzo Strumillo (avvocato) Giovanni D'Angelo